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Agapanto: coltivazione e malattie

Pubblicato il 05/09/2016 da in Piante perenni
Agapanto: coltivazione e malattie

L'agapanto è un genere di piante erbacee perenni, che appartiene alla famiglia delle Liliaceae ed è originario del Sud Africa. Il nome della varietà ha origine greca e deriva da agàpe "amore" e ànthos "fiore".

Caratteristiche dell'agapanto

Conosciuto ed indicato spesso come "giglio africano", l'agapanto è molto semplice da coltivare ed è in grado di produrre una incredibile fioritura durante tutto il periodo estivo. La sua particolarità è quella di essere provvisto di una radice rizomatosa e di essere formato da veri e propri cespugli, caratterizzati da foglie nastriformi, robuste, incurvate verso il basso. Esistono anche piante a foglia decidua e a foglia sempreverde.

I fiori dell'Agapanthus sono campanulati e si riuniscono in infiorescenze agli apici di lunghi steli fiorali.

Nelle varietà nane queste perenni sono in grado di raggiungere l’altezza di 20-30 cm, mentre quelle più alte possono raggiungere un’altezza di 130 cm.

In genere l'agapanto presenta un colore blu più o meno intenso e spesso si presenta sfumato di viola. Tuttavia esistono bellissime varietà a fiori bianchi.

Agapanto: insetti e malattie

I nemici più temibili degli agapanti sono le chiocciole e le limacce. È indispensabile prevenire i loro attacchi per poter preservare inalterata e a lungo la bellezza del fogliame. In caso di eccessiva densità delle piante, è possibile che possa verificarsi l'insorgere di marciume. Conviene pertanto rimuovere immediatamente eventuali foglie che presentano ingiallimento e fare attenzione a non annaffiare troppo. Le foglie sono di rado attaccate dal fungo Macrophoma agapanthii, che, in caso di problematiche gravi, può essere rimosso con fungicidi sistemici.

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