Quali sono le piante che provocano maggiori problemi di allergie?
Alcune persone sono sensibili ad un solo tipo di polline, altre invece lo sono a quello di due o più specie. I test allergologici consentono di individuare con precisione a quali piante si è allergici.
Sul territorio di Firenze ci sono piante che possono causare disturbi: le graminacee nell’ 82% dei casi. In questo caso i sintomi legati alle allergie da graminacee sono rinite e asma.
Il cipresso causa allergie nel 24% dei casi. I sintomi sono rinite e congiuntivite. L’olivo provoca allergie nel 21% dei casi. I sintomi sono rinite e asma. Anche la parietaria può portare all'insorgere di allergie nel 19% dei casi. I sintomi sono sempre rinite e asma.
Piante e polline
Nei fiori sono situati gli organi sessuali della pianta. Se il fiore è completo li contiene entrambi: le antere sono l’organo maschile e producono il polline. L’ovario è l’organo femminile e contiene gli ovuli.
Come si diffonde il polline
Il polline si diffonde nell’atmosfera prevalentemente secondo due meccanismi: tramite il vento (impollinazione anemofila) e tramite gli insetti (impollinazione entomofila).
Qual è la funzione del polline
Quando un granello di polline giunge a contatto con un ovulo avviene l’impollinazione e si origina il frutto e il seme.
A causare problemi di allergie è soprattutto il polline che si diffonde tramite il vento (anemofilo). Esso infatti è prodotto in grandi quantità, è molto piccolo, leggero e spesso contiene al suo interno delle proteine capaci di scatenare reazioni nel corpo umano.
Il polline entomofilo, cioè movimentato dagli insetti, viene prodotto in quantità minori, è più grossolano, pesante e appiccicoso. Raramente contiene sostanze allergeniche.
Le piante entomofile hanno fiori molto vistosi, grandi e colorati.


